News corso Esperti 2022

Continua il percorso formativo dei 27 aspiranti esperti di razza di Bufala Mediterranea Italiana (BMI).

La formazione procede intensamente e siamo arrivati a metà percorso. L’obiettivo delle attività, come scritto in precedenza, è quello di formare risorse dotate di specifiche competenze e conoscenze oltre che di spiccate capacità relazionali e di comunicazione.

Nella terza giornata del 12 ottobre gli aspiranti esperti hanno toccato con mano l’importanza dei controlli funzionali ai fini del miglioramento genetico attraverso il contributo del direttore AACM Augusto Calbi.

Nella quarta giornata, i partecipanti sono stati ospitati dal Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP e, grazie agli interventi del Direttore Pier Maria Saccani, del vicepresidente Ettore Belelli e del responsabile ricerca e sviluppo Alessandro Garofalo, hanno conosciuto l’evoluzione del Consorzio e l’impatto socio economico del contesto generato dalla BMI.

Ulteriore valore alla giornata è stato apportato dal Direttore del Dipartimento Qualità Agroalimentare Michele Blasi il quale, attraverso il suo intervento ha evidenziato l’importanza del ruolo ricoperto da ANASB nell’ambito della certificazione di razza.

Per la quinta giornata il team di ANASB ha organizzato una lezione presso l’azienda agricola Musone Domenico, sita a Cancello ed Arnone (CE).

Nella prima parte, il coordinatore degli Esperti di Razza BMI, Yuri Gombia, ha descritto prima teoricamente e successivamente con una dimostrazione pratica, i principi della valutazione morfo-funzionale sanciti dal disciplinare e dalla scheda tecnica.

In seguito, gli aspiranti esperti si sono cimentati per la prima volta nella “valutazione” di una bufala di razza Mediterranea Italiana sotto la guida tecnica degli esperti di razza ANASB.

I prossimi passi del percorso formativo saranno: il 24 novembre si terrà una giornata in aula dedicata ai meccanismi del miglioramento genetico e ai servizi offerti da ANASB, mentre il 1° dicembre è previsto un incontro tecnico-pratico presso l’azienda agricola sperimentale IMPROSTA, sita a Eboli (SA).

Candidatura Torelli Prove di Progenie 2023/2024

Gentile Allevatore,

si comunica che Anasb ha avviato la procedura di candidatura dei torelli prove di progenie per l’anno 2023/2024.

Si prega prendere visione della nota cliccando qui e di visualizzare l’elenco delle Madri Selezionate pubblicato sul sito www.anasb.it. Il termine della candidatura è entro e non oltre il 20 gennaio 2023.

Le candidature devono pervenire già in possesso di accertamento di parentela, si ricorda inoltre che il costo del deposito DNA del soggetto candidato è a carico ANASB.

La direzione

Comunicazione Avviso Reflui

Gentilissimi/e,

la Regione Campania, nell’ambito del PSR, ha stanziato risorse significative per interventi finalizzati alla razionalizzazione della gestione dei reflui zootecnici in un’ottica di  economia circolare.

Si tratta di investimenti strettamente connessi agli aspetti ambientali, di tutela del suolo e della salute dei consumatori che trasversalmente incidono sui livelli di competitività delle imprese. Considerata la rilevanza strategica dell’intervento e l’opportunità di usufruire di sinergie con altri strumenti di finanziamento, è aperta un’interlocuzione tecnica con gli operatori  del settore al fine di far emergere potenziali proposte progettuali da sostenere con il PSR  Campania e comprendere eventuali vincoli che, nonostante gli incentivi, limitano la realizzazione di questi investimenti.

In preparazione di un nuovo bando per interventi sui reflui, si invitano gli interessati a candidare le proprie proposte progettuali in risposta all’avviso pubblico con scadenza 10 novembre 2022 consultabile sul sito dell’Assessorato al link http://www.agricoltura.regione.campania.it/comunicati/comunicato_17-10-22.html.

 Cordiali saluti​

ATTIVAZIONE INFOPOINT ANASB LAZIO

Come anticipato nell’incontro di Latina del 19 ottobre scorso a partire dal 27 ottobre prossimo, al fine di agevolare il contatto diretto con gli allevatori bufalini, ANASB è lieta di comunicare l’attivazione di un infopoint nel Lazio, a Priverno in via della Stazione 5.

Presso tale punto di contatto un addetto ANASB si occuperà di informare gli allevatori, di raccogliere richieste di assistenza e consulenze tecnica e altri servizi nonché di pianificare la partecipazione all’interno delle attività di selezione inerenti il progetto BIG (Bufala Mediterranea Italiana – tecnologie innovative per il miglioramento Genetico).

Lo sportello sarà operativo ogni giovedì dalle ore 10.00 alle ore 16.30.

Al fine di organizzare al meglio l’attività dell’Infopoint si prega di prendere appuntamento chiamando gli Uffici ANASB al numero 0823/356743 ovvero il numero 334/3276637 (Laura ONNIS).

Nella convinzione che tale iniziativa risponda alle esigenze degli allevatori bufalini del Lazio, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordali saluti.

ANASB al Salone dell’ Industria Casearia e Conserviera

Continua l’attività di disseminazione del progetto BIG – Tecnologie Innovative per il Miglioramento Genetico: ANASB è lieta di annunciare ai propri soci la sua partecipazione con uno stand al Salone dell’ Industria Casearia e Conserviera – SIC, dal 21 al 23 Ottobre 2022, presso il Polo Fieristico A1 Expò – Viale delle industrie 10, San Marco Evangelista (Caserta sud).

News corso Esperti 2022

Nello scorso mese di settembre si è aperto il II corso Esperti di Razza della Bufala Mediterranea Italiana, organizzato da ANASB.

Obiettivo di tale corso è quello di formare una risorsa dotata di specifiche competenze e conoscenze oltre che di spiccate capacità relazionali e di comunicazione che, in un contesto di profondi cambiamenti economici e sociali, si configura come una vera e propria “missione”.

Il gruppo dei 27 aspiranti esperti che ha partecipato alle prime due giornate formative, è composto principalmente da giovani con un’età media di 28 anni, tutti laureati e/o laureandi in diversi corsi di laurea quali: Tecnologie delle Produzioni Animali, Laurea magistrale in Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali, Precision Livestock Farming, Medicina Veterinaria, Scienze Agrarie e Forestali, Economia e Laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie. 

La prima giornata realizzatasi il 16 settembre presso la sede di Coldiretti Caserta, dopo un saluto del Direttore della Coldiretti Caserta Giuseppe Miselli, si è sviluppata sulla base di interventi del presidente Nicola Palmieri e del direttore Giacomo Bertolini e del Presidente del Cipab (Consorzio di Incremento Produttivo degli Allevamenti Bufalini) Gabriele Di Vuolo, che hanno collocato l’iniziativa all’interno del contesto attuale.

La giornata è proseguita con la testimonianza del Direttore ARACM Augusto Calbi e con i primi approfondimenti sul ruolo e la funzione dell’Esperto di Razza nella nuova visione dell’agricoltura 4.0 a cura del Coordinatore Yuri Gombia e di Laura Onnis.

Nella seconda giornata, tenutasi il 29 settembre presso la sede Facoltà di Scienze Biotecnologiche – Università degli Studi di Napoli Federico II, si è entrati nella parte formativa “tecnico scientifica”.   L’introduzione ai lavori è stata curata dal Prof. Gianluca Neglia, seguito dall’intervento della Prof.ssa Di Palo “Caratterizzazione fenotipica della Bufala Mediterranea Italiana e descrittori biometrici”.

La prof.ssa Di Palo, attraverso la descrizione della scheda morfologica utilizzata dagli Esperti per la valutazione dei soggetti in campo, i relativi aggiornamenti e l’introduzione dei nuovi caratteri lineari, ha ripercorso la storia e delineato i futuri obbiettivi della selezione della BMI.

La giornata è stata completata dall’intervento a cura della dott.ssa Longobardi “Effetti delle tecniche di allevamento sul management produttivo e riproduttivo”, durante il quale sono stati descritti gli effetti positivi che le nuove tecniche di allevamento basate sull’applicazione del PLF, hanno contemporaneamente sull’ambiente, sul benessere animale e sulla salute umana, rispecchiando in pieno il concetto di “one health”.

Contributo Mipaaf 2022 a favore degli allevatori bufalini

Nuovi finanziamenti Mipaaf 2022: sono stati stanziati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 144 milioni per il comparto zootecnico.

Si tratta del decreto di “Intervento a favore dei produttori del comparto zootecnico tramite la previsione di aiuti eccezionali di adattamento per i danni indiretti subiti in seguito all’aggressione della Russia contro l’Ucraina”, ovvero per i danni legati all’aumento dei costi delle materie prime, all’aumento dei costi dell’energia, dei carburanti e dei trasporti e a qualsiasi problematica correlata direttamente o indirettamente al conflitto in Ucraina e alla difficile situazione geopolitica internazionale. L’importo del finanziamento – con l’erogazione che avverrà entro il 30 settembre 2022 – ammonta per il momento a 144 milioni di euro (48 milioni di fondi comunitari, stanziati applicando il Regolamento Delegato (UE) n. 467/2022, che prevede la possibilità di elargire aiuti eccezionali ai produttori agricoli colpiti dalla crisi, e un cofinanziamento nazionale di 96 milioni). A breve, secondo quanto dichiarato dal Mipaaf, a questi 144 milioni di euro dovrebbero poi aggiungersi ulteriori 80 milioni di finanziamenti per gli allevatori italiani.

Il plafond disponibile per l’aiuto in questione, ai sensi dell’art. 1 del DM 8 luglio 2022 n. 305722, ammonta a complessivi € 144.350.064,00, così ripartito:
– € 48.116.688,00 quale aiuto comunitario ai sensi dell’art. 1 del Reg (UE) n. 467/2022;
– € 96.233.376,00 quale aiuto supplementare nazionale ai sensi dell’art. 2 del Reg (UE) n. 467/2022, che consente di aumentare la dotazione finanziaria fino al 200% dell’aiuto comunitario.

2. Beneficiari dell’aiuto e quantificazione del ristoro

L’aiuto eccezionale, ai sensi dell’art. 2 del DM 8 luglio 2022 n. 305722, è concesso agli agricoltori che rientrano nella categoria dei produttori delle filiere di allevamento delle vacche da latte, delle bufale, delle vacche da carne e delle vacche a duplice attitudine, che soddisfano obbligatoriamente tutte le seguenti condizioni di ammissibilità:
a) abbiano beneficiato del sostegno accoppiato zootecnico di cui all’art. 52 del Reg. (UE) n. 1307/2013, attuato dal decreto ministeriale del 7 giugno 2018, n. 5465, nell’ambito della domanda unica 2021;
b) abbiano rispettato il criterio di gestione obbligatoria (CGO) relativo al benessere animale nell’anno 2021;
c) abbiano un codice allevamento attivo a loro intestato e presente nella Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Bovina (BDN) al 31 marzo 2022.

Ricorrendo le predette condizioni, il numero di animali oggetto di pagamento corrisponde al numero di capi accertati nell’ambito delle misure del sostegno accoppiato zootecnico di cui al decreto ministeriale del 7 giugno 2018, n. 5465 per la campagna 2021.
L’importo che deve essere erogato per ciascun capo animale corrisponde a quello previsto dall’allegato “A” al DM 8 luglio 2022 n. 305722 per lo specifico intervento.

3. Controlli e pagamento del ristoro

Il pagamento del ristoro è eseguito dagli Organismi pagatori territorialmente competenti per la domanda unica dell’agricoltore entro il 30 settembre 2022, ai sensi dell’art. 4 del DM 8 luglio 2022 n. 305722.
Il pagamento è subordinato all’esecuzione dei controlli volti ad accertare la ricorrenza delle condizioni di ammissibilità indicate al precedente paragrafo 2 e può essere eseguito automaticamente in favore dei beneficiari ammissibili al ristoro senza la necessità della raccolta delle domande di aiuto.
Il pagamento dell’aiuto in questione deve essere contabilizzato ripartendo la spesa sostenuta per ciascun beneficiario secondo le seguenti percentuali, utilizzando due distinti capitoli di bilancio:
– quota del 33,3333% sul capitolo comunitario n. 080203110000001 – Aiuto eccezionale di adattamento – R.1308/2013, Art.219(1); R.2022/467;
– quota del 66,6667% su un capitolo nazionale predisposto dall’Organismo pagatore, per la quota nazionale.

A questo link è possibile visualizzare il decreto MIPAAF

ANASB al Bufala Village

ANASB è lieta di annunciare la propria partecipazione con un proprio stand al Bufala Village il 9, 10 e 11 Settembre 2022, presso il Polo Fieristico A1 Expò – Viale delle industrie 10, San Marco Evangelista (Caserta sud).

Tutti i soci ANASB riceveranno al proprio indirizzo email un biglietto gratuito valido per tutti gli ingressi giornalieri.

6,2 milioni di euro agli allevatori bufalini

UCRAINA: COLDIRETTI CAMPANIA, 6,2 MILIONI DI EURO A BUFALE PER CRISI COSTI

LOFFREDA: “IL MINISTERO HA ACCOLTO NOSTRA RICHIESTA PER IL COMPARTO”

La crisi dei costi di produzione, cresciuti del 57% a causa della guerra Russia-Ucraina, mette in ginocchio le stalle. È importante quindi il via libera della Conferenza Stato Regioni ai due decreti del Ministero delle Politiche agricole che stanziano oltre 220 milioni di euro per le filiere zootecniche. È quanto afferma Coldiretti, che ha fortemente sostenuto il provvedimento.

Nel primo fondo, pari a 144 milioni di euro, che interessa vacche da latte, vacche a duplice attitudine bufale e vitelloni, oltre 6,2 milioni di euro sono destinati alle bufale da latte. Nello specifico per i capi bufalini in lattazione individuati come beneficiari dal Mipaaf il contributo pro capite è pari a 60 euro. Una misura che interessa in particolar modo la Campania, dove insiste l’80% del patrimonio genetico della bufala mediterranea.

Coldiretti, nelle ultime settimane, ha svolto una forte azione al ministero per destinare adeguate risorse agli allevamenti zootecnici, fra i più colpiti dagli aumenti dei costi delle materie prime e dalla crisi. Secondo un’analisi Coldiretti su dati Crea, il crollo del valore aggiunto in alcuni comparti sfiora i 100mila euro ad azienda e mette un allevamento su dieci a serio rischio di chiusura.

I beneficiari del contributo gli allevatori che abbiano beneficiato del sostegno accoppiato zootecnico nell’ambito della domanda unica 2021, che abbiano rispettato il criterio di gestione obbligatoria relativo al benessere animale nell’anno 2021 e che abbiano un codice allevamento attivo a loro intestato e presente nella banca dati nazionale dell’anagrafe bovina al 31 marzo 2022.

“La nostra organizzazione – evidenzia Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania – si è battuta in tutte le sedi per sostenere la necessità di questa misura di sostegno al settore zootecnico, con una particolare attenzione al comparto bufalino. Per chiarezza di informazione, mi preme invitare gli allevatori a recarsi nei nostri uffici territoriali per ulteriori delucidazioni sulle procedure del sostegno, senza badare a lettere di chi millanta meriti che non ha. Gli allevamenti bufalini sono il fiore all’occhiello della nostra regione, grazie ai quali la Campania è conosciuta per uno dei prodotti simbolo dell’Italia nel mondo. Coldiretti continuerà a battersi e a difendere questo patrimonio, nell’interesse di tutto il sistema economico regionale”.

Gli organismi pagatori – si legge nel decreto – provvederanno all’istruttoria dei procedimenti, ai relativi controlli e all’esecuzione dei pagamenti del ristoro entro il 30 settembre 2022, sulla base delle disposizioni impartite da Agea con apposita circolare. Il Mipaaf ritiene prioritario concedere aiuti agli allevatori di bovini da latte, di bufale e di bovini da carne che perseguono metodi di produzione rispettosi dell’ambiente e del clima, specificatamente per l’aspetto del benessere animale e che nel contempo custodiscono e valorizzano anche territori ed ambienti eco-sistemici apparentemente marginali, ma fondamentali nella conservazione di tradizioni produttive agri-zootecniche tipiche del made in Italy.