Il 3 dicembre si è svolto il primo dei due incontri di fine anno 2025 organizzati da ANASB. È stata un’occasione per incontrare allevatori e tecnici, e fare il punto sul sistema bufalino nel suo insieme, mettendo sul piatto punti di forza e criticità al fine di affrontare al meglio le sfide future.

Il primo incontro, dedicato a tutti gli allevatori del Centro e Nord Italia, si è svolto in una sede d’eccezione, l’Abbazia di Fossanova nel comune di Priverno (LT). Costruita nel XII secolo in stile Gotico-Cistercense, l’Abbazia è monumento di rilevanza nazionale ed ANASB, che ha tenuto l’evento nell’antica infermeria, è grata al Comune di Priverno per la disponibilità nell’aprirci le porte di questa fantastica location.

L’incontro, moderato dal Presidente ANASB Nicola Palmieri e dal Presidente CIPAB Davide De Prosperis, ha visto la Sindaca di Priverno Anna Maria Bilancia aprire gli interventi portando i saluti del comune e del territorio a tutti i presenti.

Il Presidente De Prosperis ha poi fatto il punto sulle attività del CIPAB nel 2025 e le nuove iniziative e progetti in corso di avviamento nel 2026, in particolare il corso Esperti di Razza, il corso di fecondazione laica e i bandi “CONFABULA” e “FATTORIE DEL MATESE”.

A seguire l’intervento del Direttore del Consorzio Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP Pier Maria Saccani, che ha fatto il punto sulle criticità della filiera e posto enfasi sul miglioramento del sistema allevatori/caseifici DOP per affrontare al meglio non solo la gestione del latte, ma anche il posizionamento nel mercato interno ed estero ed i rapporti con la GDO.

La parola poi è passata ad Agostino Casapullo che ha portato i saluti del Ministero.

Si sono poi aperti gli interventi tecnici a cominciare con il responsabile del Libro Genealogico ANASB Luca Gubitosi.

Gubitosi ha posto l’accento sull’importanza della Selezione nella bufala, tramite la raccolta dei dati ed il deposito del materiale biologico per gli accertamenti di ascendenza, sottolineando come sia fondamentale per l’allevatore conoscere a fondo gli animali presenti nel proprio allevamento per effettuare le migliori scelte, sia dal punto di vista selettivo che in chiave economica.

Il secondo intervento tecnico si è focalizzato ulteriormente sull’importanza della raccolta dati in allevamento, come descritto da Flavio Luongo dell’area tecnica AIA. Controlli funzionali, digitalizzazione e nuovi strumenti che AIA mette a disposizione del sistema allevatoriale per affrontare il futuro.

Il terzo intervento, tenuto dal Direttore Sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio-Toscana Giovanni Brajon, ha invece fatto il punto sull’importanza dei controlli igienico-sanitari nel latte e la relativa qualità dei prodotti di derivazione.

Al termine sono intervenuti Vittorio Sambucci, Consigliere e Vicepresidente VIII Commissione Agricoltura, Ambiente e Presidente XI Commissione Sviluppo Economico – Regione Lazio e Umberto Bernabucci dell’Università degli Studi della Tuscia con parole di apprezzamento per il lavoro svolto e la qualità degli interventi.

 Infine ha preso la parola il Direttore ANASB Gabriele Di Vuolo, che ha posto enfasi sulle attività ANASB 2025, in particolar modo sul successo del Corso Esperti, sulla reportistica personalizzata per ciascun allevamento, sulle visite aziendali, la partecipazione a fiere, congressi, convegni e le attività social che hanno avvicinato allevatori e non a tutti i servizi offerti dalla struttura. Senza dimenticare le novità previste per il 2026, con una nuova calendarizzazione degli indici, la riduzione dei costi per le analisi genomiche, accordi di collaborazione con Paesi esteri, le attività di consulenza e i nuovi corsi ai nastri di partenza.

Daniele Pili, Presidente Coldiretti Latina, ha preso parola dopo l’intervento di Di Vuolo, ricordando gli interventi economici a sostegno del settore e la vicinanza di Coldiretti a tutte le necessità inerenti al territorio.

Il Presidente Nicola Palmieri ha, in ultimo, ripreso parola, ringraziando tutti i presenti e dando appuntamento al 18 dicembre per il secondo incontro previsto presso l’Azienda Improsta a Eboli (SA).