Una giornata storica per la Bufala Mediterranea Italiana: la gara di valutazione morfo-funzionale all’Azienda Sperimentale Regionale Improsta

Ieri, 18 dicembre, presso l’Azienda Agricola Regionale Improsta – CRAA, si è svolto un evento di grande valore tecnico, formativo e simbolico, capace di unire allevatori, tecnici e veterinari attorno a un obiettivo comune: la valorizzazione della Bufala Mediterranea Italiana.

Il primo e più emozionante momento della giornata – quello che ha saputo catalizzare entusiasmo, partecipazione e spirito di confronto – è stato la gara di valutazione morfo‑funzionale, un’iniziativa che mancava da troppi anni e che finalmente è tornata a essere protagonista.

Guidati con grande professionalità dal personale dell’Improsta, i partecipanti si sono confrontati nella valutazione di tre magnifici esemplari di Bufala Mediterranea Italiana, vere rappresentanti della qualità e del potenziale della nostra razza. È stato un momento di crescita collettiva, in cui allevatori, tecnici e veterinari hanno potuto discutere, osservare e approfondire insieme i criteri di valutazione morfologica e funzionale, rafforzando competenze e consapevolezza.

La presentazione morfologica degli animali è stata condotta dal decano degli esperti Massimo Neri, con il prezioso supporto del coordinatore degli esperti di razza Yuri Gombia, che hanno saputo trasformare la gara in un vero e proprio momento di alta formazione sul campo, mantenendo sempre vivo l’interesse e il coinvolgimento di tutti i presenti.

90 dosi di seme sono state messi in palio per i primi classificati nella gara di valutazione. ANASB desidera ringraziare i Centri Tori Chiacchierini, GB Genetics e Intermizoo, che con il loro contributo hanno sostenuto concretamente l’iniziativa, dimostrando ancora una volta attenzione e vicinanza al mondo della selezione bufalina.

La gara, la prima dopo tanti anni, ha registrato una partecipazione ampia e sentita. Tutti i presenti hanno accolto con entusiasmo l’opportunità di prendere parte a un evento nuovo, stimolante e fortemente identitario per il settore. È stato evidente il piacere di ritrovarsi, confrontarsi e condividere una visione comune: quella di una selezione sempre più consapevole, strutturata e orientata al miglioramento continuo.

Un aspetto particolarmente significativo è rappresentato dal fatto che per la prima volta si è riusciti a costruire un evento di questo tipo, pensato non solo come competizione, ma come punto di partenza di un percorso che auspichiamo possa proseguire nel tempo, entrando stabilmente nelle stalle bufaline come momento di crescita tecnica e culturale.

La prima parte della giornata si è conclusa con la premiazione dei vincitori, alla presenza del Presidente ANASB Nicola Palmieri, del Presidente CIPAB Davide De Prosperis e del Direttore ANASB Gabriele Di Vuolo. In questa occasione, ANASB ha voluto omaggiare l’Azienda Improsta con la consegna della targa aziendale e una fornitura di seme bufalino, come segno di riconoscimento e gratitudine per l’ospitalità e per il ruolo svolto a supporto della ricerca, della sperimentazione e della crescita del settore.

Un inizio di giornata intenso, partecipato ed estremamente positivo, che ha posto basi solide per il prosieguo dei lavori e che rappresenta un segnale forte: la Bufala Mediterranea Italiana cresce anche attraverso il confronto, la formazione e la condivisione.

Dopo l’intensa e partecipata prima fase dedicata alla gara di valutazione morfo‑funzionale, i lavori sono proseguiti con una serie di interventi istituzionali e tecnici che hanno ulteriormente arricchito i contenuti della giornata, offrendo una visione ampia e condivisa sul presente e sul futuro del comparto bufalino.

Ad aprire ufficialmente questa seconda fase è stato Nicola Palmieri, Presidente ANASB, che ha introdotto e coordinato i lavori, sottolineando il valore dell’evento e il significato della scelta di un luogo simbolico come l’Azienda Improsta.

A seguire è intervenuto Luca Sgroia, Presidente dell’Azienda Improsta, che ha portato i saluti e il piacere di essere stato coinvolto direttamente nella realizzazione dell’evento, che valorizza ancor di più un luogo che da sempre rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione in agricoltura e zootecnia.

Successivamente ha preso la parola Davide De Prosperis, Presidente CIPAB, che ha illustrato le attività in corso e i nuovi progetti del Consorzio, evidenziando l’impegno costante a sostegno degli allevatori e la volontà di rafforzare il dialogo con le altre strutture del comparto.

Un intervento particolarmente incisivo è stato quello di Augusto Calbi, Direttore ACCM, che ha ribadito con forza la necessità di una collaborazione strutturata e continua tra le diverse organizzazioni. Calbi ha sottolineato come solo attraverso sinergie concrete sia possibile garantire un supporto reale agli allevatori, rimarcando inoltre l’importanza strategica dei controlli funzionali come strumento fondamentale per il miglioramento genetico e gestionale delle aziende.

È poi intervenuto Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, che ha richiamato l’attenzione sul valore della filiera e sulla necessità di tutelare e rafforzare un prodotto simbolo del Made in Italy, in stretta connessione con il mondo della produzione primaria.

A seguire Giorgio Galiero, Direttore Dipartimento Coordinamento Sanità Animale IZSM, che ha evidenziato la sinergia tra i vari enti come ACCM, Università e ANASB nell’ottica del miglioramento complessivo del comparto bufalino. Galiero ha inoltre sottolineato la vicinanza dell’Istituto agli allevatori, per affrontare assieme le sfide del comparto.

Infine a chiudere gli interventi istituzionali è stato Gianni Ruggiero, dell’assessorato agricoltura Regione Campania, che ha parlato delle attività di consulenza e formazione presenti e prossime sotto il coordinamento regionale, e ha rimarcato l’impegno per tematiche come benessere animale e biosicurezza nel percorso di crescita economica e gestionale degli allevamenti.

Diversificazione e valore aggiunto: le esperienze degli allevatori

Uno dei momenti più significativi e di maggiore impatto dell’intera giornata è stato dedicato alla testimonianza diretta degli allevatori, che hanno raccontato esperienze concrete di diversificazione produttiva e di valorizzazione della bufala oltre la sola produzione di mozzarella. Un tema centrale, capace di offrire spunti reali e replicabili, dimostrando come l’innovazione possa diventare una leva fondamentale per la sostenibilità economica delle aziende.

Il primo intervento è stato quello di Vito Squicciarini, dell’azienda Bradano River di Irsina (MT), che ha presentato un progetto originale e altamente innovativo: la produzione di due

birre artigianali, Blackstar e Rainbow, realizzate a partire dal siero di latte di bufala. Un esempio virtuoso di economia circolare, capace di trasformare un sottoprodotto in una risorsa, riducendo gli sprechi e creando nuovo valore.

Successivamente è intervenuto Salvatore Di Masi, dell’azienda Tenuta Bianca, che ha illustrato la propria produzione di formaggi di bufala, raccontando un percorso aziendale basato sulla qualità, sulla trasformazione diretta e sulla ricerca di nuovi sbocchi di mercato.

A chiudere questa sessione, particolarmente apprezzata dal pubblico, è stato Lazzaro Iemma, Presidente del CTC ANASB e allevatore dell’Azienda Agricola Eredi Gaetano Iemma, che ha presentato i prodotti a base di carne di bufalo. Iemma ha ribadito con forza la necessità di valorizzare sempre di più questo prodotto, definendolo una vera e propria valvola di sfogo per il mercato bufalino, fondamentale per ridurre la dipendenza esclusiva dalla mozzarella e per attenuare le oscillazioni del mercato.

Queste testimonianze hanno rappresentato uno dei momenti più rilevanti dell’evento, mostrando in modo concreto come la diversificazione possa rendere le aziende più resilienti, autonome e competitive.

Ricerca, prospettive internazionali e conclusioni

Nella parte finale della giornata si sono susseguiti altri due interventi di grande rilievo. Angela Salzano – membro del Comitato Scientifico del 14° World Buffalo Congress e docente presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II – ha presentato una serie di risultati relativi alle caratteristiche nutraceutiche dei prodotti a base di bufala e ha invitato i presenti a partecipare al World Buffalo Congress, che si terrà ad ottobre 2026 a Sorrento, sottolineando l’importanza di un confronto internazionale per la crescita del settore.

Le conclusioni sono state affidate al Direttore ANASB, Gabriele Di Vuolo, che ha illustrato i risultati raggiunti nel primo anno di attività, tracciando al contempo le linee guida e gli obiettivi futuri dell’Associazione, con un forte focus su selezione, servizi agli allevatori e sviluppo del comparto. Nel suo intervento finale, Di Vuolo ha inoltre portato esempi concreti sull’importanza dell’iscrizione ai controlli funzionali per le aziende bufaline, evidenziando come questi strumenti consentano agli allevatori di effettuare scelte più consapevoli e strategiche, migliorando la gestione aziendale e i percorsi di selezione.

Al termine dei lavori, Gabriele Di Vuolo, Nicola Palmieri e Davide De Prosperis hanno inoltre voluto omaggiare tutti i relatori con un piccolo dono da parte di ANASB, come segno di ringraziamento per il contributo offerto e per l’alto livello dei contenuti condivisi durante l’evento.

Il Dottor Angelo Citro ha voluto, da parte sua ha voluto omaggiare noi e i relatori con una copia del suo ultimo libro “I prodotti alimentari tradizionali a base di latte della Campania”.

La giornata si è infine conclusa con un pranzo offerto a tutti i presenti, ulteriore momento di convivialità e confronto che ha rafforzato lo spirito di condivisione e collaborazione emerso nel corso dell’intero evento. Una giornata intensa e ricca di contenuti, che ha dimostrato come il futuro della bufala Mediterranea Italiana passi attraverso collaborazione, innovazione, diversificazione e condivisione di competenze.