Si tratta di un’ottima notizia per la Bufala Mediterranea Italiana dal punto di vista scientifico.
Nel mese di dicembre è stato pubblicato sul Journal of Dairy Science, una delle principali riviste scientifiche internazionali nel settore della produzione animale, il lavoro “Single-step genomic evaluation for production and type traits in the Italian Mediterranean Buffalo”, frutto della collaborazione tra l’Ufficio Studi ANASB, il CNR, l’Università di Sassari e l’Università di Napoli Federico II.
La pubblicazione rappresenta un riconoscimento scientifico internazionale del percorso intrapreso negli ultimi anni verso l’introduzione della valutazione genomica nella Bufala Mediterranea Italiana. Lo studio analizza per la prima volta l’applicazione del metodo di valutazione genomica single-step (ssGBLUP) per i caratteri produttivi e morfologici della razza, confrontandolo con il tradizionale approccio BLUP basato esclusivamente su dati fenotipici e genealogici.
L’innovazione del metodo single-step risiede nella possibilità di integrare in un unico modello statistico informazioni produttive, morfologiche, genealogiche e genomiche, migliorando la precisione delle stime dei valori genetici senza modificare l’impianto strutturale del programma di selezione esistente. L’obiettivo dello studio è stato quindi quello di valutare la fattibilità e l’efficacia dell’integrazione dei dati genomici nel sistema di valutazione genetica della Bufala Mediterranea Italiana, verificandone i vantaggi in termini di accuratezza, stabilità e affidabilità delle stime.
Approccio Metodologico
L’analisi si basa su un ampio e solido patrimonio di dati raccolti nell’arco di diversi decenni. Sono state considerate centinaia di migliaia di lattazioni per i caratteri produttivi (produzione di latte, grasso, proteine e resa casearia) e decine di migliaia di valutazioni per i caratteri morfologici, con particolare attenzione alla mammella e agli arti. A questo insieme informativo si affianca un numero crescente di animali genotipizzati, elemento chiave che ha reso possibile l’applicazione della metodologia single-step.
Sono stati sviluppati modelli multi-carattere sia per i caratteri produttivi sia per quelli morfologici, consentendo un confronto diretto tra le stime dei valori genetici ottenute con il metodo BLUP tradizionale e quelle derivate dall’approccio genomico ssGBLUP.
Risultati principali
1) Maggiore precisione della selezione
Il metodo ssGBLUP ha evidenziato un incremento significativo della precisione dei valori genetici, con miglioramenti compresi tra +3% e +12% a seconda del carattere analizzato. I benefici risultano particolarmente evidenti negli animali giovani o in quelli con informazioni fenotipiche limitate.

L’informazione genomica rafforza la solidità delle valutazioni genetiche, migliorando la capacità di individuare precocemente gli animali geneticamente superiori.
2) Valori genetici più stabili e affidabili
Le correlazioni tra i valori genetici stimati con BLUP e ssGBLUP risultano elevate, indicando una sostanziale continuità del percorso selettivo. L’introduzione della valutazione genomica non modifica gli obiettivi di selezione, ma ne rafforza l’efficacia.
Il metodo ssGBLUP mostra inoltre una migliore calibrazione delle previsioni, con valori di dispersione più vicini all’unità, segnale di una maggiore affidabilità statistica delle stime. Tali benefici sono stati osservati sia nelle bufale sia nei tori, confermando l’utilità dell’approccio per l’intero programma di miglioramento genetico.
3) Migliori prestazioni in bufale e tori
I vantaggi dell’approccio ssGBLUP emergono in modo chiaro in entrambe le categorie.
Nelle bufale, l’integrazione dell’informazione genomica consente una stima più accurata del merito genetico reale.
Nei tori, il metodo garantisce una maggiore affidabilità nella selezione e nella diffusione genetica, aspetto strategico per l’efficienza complessiva del programma di miglioramento genetico.
Implicazioni per il settore bufalino
L’introduzione della valutazione genomica single-step rappresenta un salto di qualità scientifico e operativo per la Bufala Mediterranea Italiana. Questo approccio consente di valorizzare in modo più efficiente le informazioni già disponibili, integrandole con i dati genomici senza stravolgere l’impianto tradizionale del sistema di valutazione genetica.
Nel medio-lungo periodo, l’adozione del metodo ssGBLUP può tradursi in:
- un progresso genetico più rapido e mirato,
- una maggiore sicurezza nella selezione dei riproduttori,
- una migliore valorizzazione degli investimenti in genotipizzazione,
- benefici concreti in termini di produttività, qualità del latte e sostenibilità economica dell’intero comparto bufalino.
In sintesi
Questo studio dimostra che la valutazione genomica single-step è tecnicamente applicabile, scientificamente solida e concretamente vantaggiosa per la Bufala Mediterranea Italiana. La pubblicazione su una rivista scientifica internazionale peer-reviewed ne conferma il valore e sancisce il riconoscimento da parte della comunità scientifica.
La genomica non rappresenta una rottura con il passato, ma una naturale evoluzione del miglioramento genetico, capace di rendere la selezione della bufala italiana più precisa, più rapida e più efficiente.
