INDICI GENETICI
Gli indici genetici riportati sono il frutto della valutazione genetica
effettuata con il metodo Blup-Animal Model, la metodologia più
avanzata ed efficace nel campo della valutazione genetica animale, per
i seguenti caratteri:
• Produzione di formaggio mozzarella in chilogrammi (PKM)
• Produzione di latte in chilogrammi
• Produzione di grasso in chilogrammi
• Produzione di grasso in percentuale
• Produzione di proteine in chilogrammi
• Produzione di proteine in percentuale
L’obiettivo della selezione, definito dalla competente Commissione
Tecnica Centrale dell’ANASB, è l’aumento della produzione
di mozzarella, unitamente al miglioramento sia della quantità
sia della qualità del latte, e viene espresso nell’indice
di selezione PKM.
Questo indice è stato stimato a partire dalla produzione dei
chilogrammi di mozzarella nella singola lattazione, produzione ottenuta
a partire dai chilogrammi di latte e della percentuale di grasso e proteine
secondo la seguente formula:
| |
3.5 x (% proteine) + 1,23 (% grasso) – 0.88 |
| Mozzarella (kg.) = Latte (kg.) x ___________________________________________ |
| |
100 |
I dati di partenza per l’elaborazione sono quelli anagrafici estratti
dalla Banca Dati Centrale dell’ANASB, e quelli di lattazione provenienti
dalla Banca Dati AIA dei Controlli Funzionali.
L’indice genetico stima quello che non può essere direttamente
misurato (il genotipo) a partire da un dato misurabile (il fenotipo:
latte prodotto, Kg di proteine, etc.).
Tale indice va interpretato come l’attitudine del soggetto a trasmettere
potenzialità produttiva alla sua discendenza fornendo una previsione
di quanto essa potrà risultare utile ai fini della selezione.
Selezionare significa scegliere gli animali da utilizzare come genitori
della futura progenie facendo in modo che essi abbiano un valore genetico
superiore alla media della popolazione di riferimento, cosicché
la media del valore genetico e delle produzioni della loro progenie
risulti migliore della media della popolazione di partenza.
Gli indici si basano su lattazioni chiuse e aperte la cui lunghezza
va da 120 a 700 giorni. Tutte le produzioni sono state proiettate a
270 giorni di lunghezza eliminando quelle che presentavano un valore
superiore ai 60 quintali.